This Day In History: 1377-02-03

Questo è il giorno più nefasto della storia di Cesena. Per una delle frequenti sollevazioni della Romagna alla sovranità del pontefice, fu inviato il Cardinale Roberto da Ginevra con un esercito di mercenari Bretoni. Il cardinale chiese ospitalità a Cesena, che non aveva aderito alla lega antipontificia. I militari se ne stavano fuori dalle mura ma il loro sostentamento gravava sui cesenati. Col passare dei mesi cominciarono a vessare i contadini e in seguito entrarono in città. All’inizio si lamentavano dei prezzi troppo alti degli alimenti, poi iniziarono a requisirli senza pagarli affatto. La cosa andò avanti sino al 1 febbraio 1377, quando i cesenati reagirono bruscamente, eliminando un centinaio di bretoni e obbligando gli altri a scappare. Il cardinale rassicurò le autorità che non ci sarebbero state ritorsioni, ma in gran segreto mandò a chiamare le truppe inglesi di John Hawkwood che, il 3 febbraio, riuscirono a entrare da una delle porte della città. Degli 8000 abitanti che contava a quel tempo Cesena all’interno delle proprie mura, in meno di una settimana non esisteva più nessuno: i morti furono 5000, i restanti fuggirono o a Rimini o a Cervia. Si dovette praticamente ricostruire tutto, tanto che del periodo precedente sono rimaste pochissime tracce. L’accaduto viene ricordato come il “Sacco dei Bretoni” e il cardinale Roberto di Ginevra come il “Boia di Cesena