Una straordinaria collezione

Buona domenica care amiche e cari amici! Resistiamo, anche se il sole ci inviterebbe ad uscire! Più resistiamo, prima ne usciremo! Oggi, anche in considerazione della giornata domenicale, Vi propongo una visita (virtuale) alla Basilica del Monte: 

 

L’Abbazia benedettina di Santa Maria del Monte è una delle peculiari caratteristiche del panorama di Cesena ed anche del patrimonio spirituale dei suoi abitanti, credenti o laici. Da secoli la vista del grandioso edificio che si erge sul colle Spaziano (nel luogo dove, intorno all’anno 1.000, fu l’eremo di San Mauro) conforta l’animo dei Cesenati come una presenza protettrice.

La Basilica è anche uno scrigno di tesori d’arte (gli affreschi del capitolo, della navata e della cupola, le pale d’altare, il coro ligneo, ecc.) tra cui spicca la collezione di ex voto, una delle più importanti d’Europa, collocata sulle pareti della galleria dietro l’altare e in altri ambienti.

 

Si tratta di oltre 700 tavolette (il numero aumenta continuamente) che vanno dal 1400 ai nostri giorni e costituiscono una straordinaria opportunità di conoscenza e di emozionante visione. Gli ex voto (dal latino “ex voto suscepto”, per impegno preso) sono un tributo a Maria il cui provvidenziale intervento salva il fedele in grave pericolo. Rappresentano, quindi, un vasto campionario dei rischi, malattie, incidenti a cui la vita umana è soggetta.

Ciò che (a mio parere) rende emozionante la scena è il fatto che, nella tavoletta, vediamo ritratto il momento culminante, l’attimo in cui la tragedia sta per compiersi e, invece, grazie al divino intervento, l’evento si scioglie in un “nulla di fatto”, in uno scampato pericolo. E l’abilità dell’esecutore sta proprio nel rappresentare efficacemente l’attimo decisivo del dramma vissuto dal donatore dell’ex voto.

Molte tavolette presentano un malato che dal letto invoca la grazia, spesso con rivoli di sangue che scendono dalla bocca o la città intera durante una pestilenza. Alcune malattie sono di natura interiore: come un ex voto di tentazione o un altro con una ragazza legata al letto e accanto la scritta “posseduta dal demonio” o un altro ancora con i diavoletti che volano via dalla bocca dell’indemoniato.

Ci sono scene di tortura, con malcapitati appesi a corde che scendono dal soffitto, i corpi striati di sangue, oppure di fucilazione, interrotta all’ultimo istante. In altre tavole sono raffigurati gli incidenti della campagna e della caccia: la caduta da un albero, l’imbizzarrirsi del cavallo, il difficile guado di un fiume, l’esplodere del fucile in faccia a chi spara. Numerosi ex voto mostrano gli effetti del fuoco o del terremoto, come quello che distrusse parte del teatro nel 1820. Un’altra categoria di tavole raffigura assalti di briganti, altre più moderne presentano scene di bombardamenti, campi di sterminio, incidenti delle strada, un ex voto dedicato a Pantani.

Il dramma non diventa mai tragedia grazie all’intervento della Madonna che porta in braccio il Bambino, come nella grande statua venerata in Basilica, un’opera in legno e stucco dipinto risalente probabilmente al XIII secolo. Sul capo di Maria è la corona posta da Pio VII Chiaramonti nel 1814, al suo ritorno in patria dopo l’esilio francese.

Molti ex voto sono dipinti in modo ingenuo ma spesso appaiono opera di mani esperte. E’ il caso di una tela (nella foto), datata  1827, che raffigura uno dei tanti pericoli del mare: due grandi navi sono avvolte da tempestosi flutti spumeggianti e sembrano quasi scontrasi tra loro, mentre una scialuppa cerca disperatamente di raggiungere la riva sullo sfondo di alte scogliere. In primo piano, a destra, due uomini osservano sgomenti mentre sulle rocce si aggirano enormi granchi scuri.

Una scena di grande effetto, come anche l’ex voto che raffigura l’incidente capitato, sulla fine del 1800, ad una famiglia che percorreva in carrozza il porto canale di Cesenatico. Il cavallo imbizzarrito scappa e la carrozza viene sbalzata in acqua ma, immaginiamo, tutti si salveranno. La tavoletta è stata realizzata dal pittore e scultore cesenate Paolo Grilli così come altri ex voto sono stati eseguiti da artisti quali Fortunato Teodorani, Giannetto Malmerendi, Werther Morigi.

Altri autori contemporanei hanno realizzato ex voto esposti a cura della Società “Amici del Monte” che da 60 anni promuove la valorizzazione del patrimonio dell’Abbazia.

La collezione degli ex voto del Monte è uno dei tesori storico-artistici dei Cesena, da sola vale un museo e merita (appena possibile) una visita che riserverà sorprese ed emozioni.

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