La sera del 20 marzo 1889, il conte Filippo Neri, un agiato scapolo di sessantatré anni ben portati, tornava alla villa di famiglia che, ancor oggi, sorge all’inizio della strada […]
1487Violante da Montefeltro chiede aiuto ai cesenati per se e per le sue consorelle affinchè possano acquistare olio per vivere. La signora di Cesena, vedova a 35 anni di Malatesta Novello, decise di ritirarsi in monastero a Ferrara, dove prenderà il nome di suor Serafina e diverrà Badessa. Prima di lasciare Cesena donò buona parte dei suoi beni alla città. I cesenati si impegneranno, con una delibera del 14 marzo 1487, a sovvenire con una somma di 25 lire annue ai bisogni di olio per il monastero di Ferrara finchè Violante resterà in vita.